Spesso sentiamo questa frase sui gruppi di scrittura, ancora peggio se la troviamo in una recensione…
Di seguito 5 motivi per cui, secondo noi, non dovresti dirla.
1) 99/100 volevi dire “pubblicare”
Scrivere è un’attività liberatoria e fa bene, e non c’entra necessariamente con la pubblicazione. Non confondiamo le due cose.
2) Se sei una scrittrice/scrittore anche tu è piuttosto squallido.
Ok tutto, ma suona molto come “io sì, ma tu no.”
3) Decidono i lettori.
Il bello del mondo editoriale attuale è proprio quello della grande libertà data ai lettori e agli scrittori: decideranno i primi se i prodotti meritano o meno.
Inoltre ci sono prodotti che vengono apprezzati solo da pochi, ma per quella nicchia sono importanti.
4) Se ritieni che la qualità di un libro in progress sia pessima, non è meglio suggerirgli di migliorarla?
Editing, riscrittura, cambiamenti… prima che un libro venga pubblicato vengono fatte molte revisioni ed è lì che bisognerebbe agire, non falciando le passioni di qualcuno.
5) Fatti gli affari tuoi.
No, può sembrare banale, ma effettivamente molti si mettono in cattedra quando nessuno gli ha chiesto nulla.
Foto: Robin Higgins

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