All’interno del magico mondo del romantasy, “The Songbird and the Heart of Stone” è la terza uscita della serie “Crowns of Nyaxia” di Carissa Broadbent, dopo “Il Serpente e le Ali della Notte” e “the Ashes and the Star Cursed King”.
La serie è edita in Italia da Mondadori (io li ho letti in inglese però).
Mische Iliae, un personaggio già noto dalla prima duologia, viene imprigionata e si imbarca in un viaggio attraverso l’oltretomba. Devo essere sincera, rispetto ai primi due volumi, inizialmente è stato un po’ difficile farmi prendere dalla storia a causa dell’ambientazione ripetitiva (una serie di sale sempre più grigie nell’aldilà) e della trama molto lineare, ma i personaggi sono così ben delineati che ti catturano immediatamente.
Mische, un’accolita del dio sole Atroxus, scelta come una delle sue “spose”, ha un arco incentrato sul suo rapporto con la religione, in un misto di conforto e contraddizioni che aggiunge profondità alla trama.
E parliamo di Asar – finalmente un love interest come si deve! Nel romantasy, i protagonisti maschili spesso deludono le aspettative (dovrebbero essere desiderabili ma finiscono per non esserlo affatto), ma Carissa Broadbent fa un lavoro eccellente con Asar, rendendolo irresistibile. Già ho avuto un debole per Maxantarius (coprotagonista della serie War of the Lost Hearts, sempre della Broadbent), ma ora Asar è il mio nuovo book boyfriend!
Sebbene questo libro possa fungere da ponte tra volumi passati e futuri, è davvero una lettura piacevole. Nonostante un inizio lento, il finale è così avvincente che vi ritroverete profondamente coinvolto dai personaggi. Altamente raccomandato a tutti gli amanti del romantasy!

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