Recensione di “Per aspera ad astra” di Chiara Saccuta

“Per aspera ad astra”è un romanzo del genere romance/space opera, scritto dall’autrice Chiara Saccuta e pubblicato dalla casa editrice Lumien. Si tratta del primo romanzo di una saga.

La trama si svolge nel complesso Kosmos, caratterizzato da pianeti, stelle e buchi neri, ciascuno con un suo particolare potere da sfruttare. Gli umani, grazie ai motori a curvatura, possono viaggiare per la galassia e risiedono sui pianeti del nostro sistema, dal momento che la Terra non è più abitabile in quanto trasformata in una landa arida e desolata. La protagonista, Ambrosine, è un’Incarnazione Stellare, in particolare della stella Vega. Il potere delle stelle viene trasmesso in linea femminile e lei, addestrata a combattere e figlia dell’inventore del motore a curvatura, risulta una vera e propria promessa. Il potere dei pianeti è trasmesso in linea maschile (chi la possiede è un Signore Planetario), proprio per questo motivo Ambrosine viene promessa in sposa ad Harald, figlio del signore di Giove; arrivata lì, tuttavia, conosce Edward (secondo punto di vista narrante), il fratello del suo promesso e, apparentemente, senza alcun potere. L’unione che era parsa così vantaggiosa, però, si rivela a poco a poco l’inizio di un complesso scontro interplanetario.

Nonostante la storia si svolga tra i pianeti, “Per aspera ad astra” non è ascrivibile al genere scifi, ma è un romantasy a tutti gli effetti. In particolare, la storia d’amore riveste un ruolo preponderante.

Il romanzo possiede, secondo me, moltissimi spunti interessanti. A me è piaciuto molto il wordbuilding, soprattutto per le caratterizzazioni dei vari ruoli all’interno del Kosmos: se le Incarnazioni Stellari e i Signori Planetari rappresentano un potere più classico e dirompente, accanto troviamo gli scienziati Idrolos di Mercurio, che incarnano invece un potere intellettuale e altrettanto importante. Un ruolo importante riveste anche la Compagnia di Astrea, che mi ha ricordato una sorta di chiesa, misteriosa e fatta da sacerdotesse pericolose e imperscrutabili. Infine i Nox, una specie di gruppo anarchico che vuole sovvertire il sistema della galassia.

Ho trovato caratterizzati molto bene i personaggi secondari, in particolare il duo Harald e Clarisse, che mi sono piaciuti più di tutti. Quest’ultima ha la storia più interessante, a mio parere, e avrei voluto vederla di più (magari ci sarà di più nei successivi volumi).

Un altro aspetto interessante è stato lo svolgimento della storia d’amore: in un mondo dominato dall’enemies to lovers, qui andiamo nella direzione diciamo opposta. Troviamo, infatti, personaggi che vorrebbero stare insieme, si vogliono bene, ma le circostanze fanno di tutto per metterli su fronti opposti.

L’inizio è la parte migliore, secondo me, parte bene, con un buon ritmo e cattura da subito il lettore e lo porta nel Kosmos.

Nonostante questi aspetti molto piacevoli, ho trovato grande difficoltà nella lettura di questo romanzo. Personalmente ho trovato che fosse troppo lungo per gli eventi che capitavano e, penso, che questo fosse dovuto a un uso della tecnica “show don’t tell” esasperata. Molte volte i personaggi raccontano di nuovo completamente quello che è accaduto poche pagine prima, per filo e per segno. A me creava l’effetto “lo so, c’ero, ero lì con te!” Magari è molto utile per quei lettori che fanno molte pause nella lettura (come nelle serie tv di una volta che riprendono a raccontarti cosa è accaduto dopo la pubblicità), ma non era tanto nelle mie corde.

Il romanzo mi era stato consigliato da tutti come ricco di colpi di scena, ma io l’ho trovato estremamente lineare. Non è che non succedessero cose che avrebbero potuto essere sorprendenti, ma, per i miei gusti, vi era molta anticipazione, sempre troppi indizi, così che, quando accadeva qualcosa, me lo aspettavo sempre. Dalla storia d’amore a praticamente tutti gli eventi, ho sempre avuto la sensazione di leggere qualcosa di scontato o che comunque mi aspettassi, senza stupori o tensione.

In conclusione, credo sia un romanzo con tante idee interessanti e ben confezionato, che ha saputo indubbiamente catturare tantissimi lettori (visto quanto mi è stato consigliato), che potrà essere apprezzato dagli amanti dei romance con ambientazione fantastica.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑