Recensione de “Nel profondo della foresta” di Holly Black / Review of “The darkest part of the forest”

La recensione è presente in doppia lingua. / English follows!

1f1ee-1f1f9 “Nel profondo della foresta” è un romanzo fantasy Young Adult autoconclusivo, scritto da Holly Black e pubblicato in Italia dalla Mondadori nel 2017.

Il romanzo è ambientato nella misteriosa cittadina di Fairfold, negli Stati Uniti, dove gli abitanti convivono con la magia e con delle creature fatate che dimorano nella foresta vicina. Questi affascinanti esseri, tuttavia, sono maligni e spesso crudeli, fanno del male ai turisti (infatti la fama di città magica attira molta gente da fuori) e, in generale, sono una fonte di pericolo costante per tutti quanti.

I protagonisti sono Hazel e Ben Evans, fratelli e molto diversi tra loro, entrambi nel periodo adolescenziale e di turbamenti che si unisce ai segreti magici che la città riserva. Hazel è una ragazza affascinante per i maschi, incline a baciare con molta facilità, coraggiosa e pronta all’avventura; Ben invece è schivo e riflessivo, omosessuale e riservato. I due, oltre al profondo affetto, hanno due cose in comune: il desiderio di andare a caccia di “mostri” e la passione per uno dei grandi misteri di Fairfold, il ragazzo nella bara di vetro. Infatti, come se la città non fosse abbastanza strana, nella sua foresta vi è anche un giovane dalla bellezza incredibile con due corna che giace in una teca di vetro impenetrabile.

Il romanzo ha un’ambientazione suggestiva e riuscita, che coinvolge fin dalle prime descrizioni. L’elemento più originale è che, però, la magia in questo libro non è bella né desiderabile: lo scenario è dark, oscuro e pericoloso in modo peculiare. Le creature fatate non sono violente come i classici troll o orchi, ma sono subdole, affascinanti, capaci di fare leva sui desideri più reconditi dei malcapitati e farli soffrire per le loro preghiere e richieste. Sono esseri con regole e concezioni diverse da quelle umane, ai nostri occhi viscide e maligne, spietate al punto da apparire irrazionali; eppure, è il bello del testo, questa concezione non viene né sovvertita né confermata nel corso dei capitoli, ma il lettore impara a conoscere diversi punti di vista.

Sebbene la sessualità più disinibita e impersonale di Hazel sia descritta molto bene senza cadere mai nello slutshaming, credo che il protagonista che mi ha convinto di più sia Ben: nonostante i suoi capitoli abbiano pochissima azione e siano per lo più riflessivi, li ho trovati meravigliosi, più rapidi e incalzanti delle molte scene di combattimento e avventura della sorella, che a volte trovavo ripetitive e un po’ noiose.

Un’altra parte che ho trovato trattata in maniera peculiare è stata quella di Jack, il migliore amico di Ben e dal passato complesso: il ragazzo è infatti un changeling, una creatura fatata che era stata scambiata col fratello Carter e tramutata col suo stesso aspetto. Tuttavia la madre del bimbo, dopo aver scoperto l’inganno, era andata a ripendersi il figlio, obbligando la stessa creatura a lasciarle Jack, perché a suo dire, dopo averlo abbandonato, non lo meritava più. In generale, tutta la loro vicenda familiare mi è piaciuta e l’ho trovata originale.

Il testo ha colpi di scena, personaggi approfonditi e trattati con empatia; tuttavia, soprattutto nella prima parte, ho trovato che il ritmo fosse altalenante e più di una volta mi sono bloccata e ho fatto fatica ad andare avanti.

In conclusione, un romanzo autoconclusivo che piacerà molto ai fan del fantasy Young Adult.

 

1f1ec-1f1e7 “The darkest part of the forest” is a self-conclusive Young Adult fantasy novel, written by Holly Black and published by Little Brown books for Young Readers in 2015.

The novel is set in the mysterious town of Fairfold, in the United States, where the inhabitants live with magic and fairy creatures living in the nearby forest. These fascinating creatures, however, are evil and often cruel, they hurt tourists (in fact the fame of the magical city attracts many people from outside) and, in general, are a constant source of danger for everyone.

The main characters are Hazel and Ben Evans, brothers and very different from each other, both in their adolescent and upset period that joins the magical secrets that the city reserves. Hazel is a charming girl for males, prone to kissing with great ease, brave and ready for adventure; Ben is shy and thoughtful, homosexual and reserved. The two, in addition to their deep affection, have two things in common: the desire to hunt “monsters” and the passion for one of the great mysteries of Fairfold, the boy in the glass coffin. In fact, as if the city wasn’t strange enough, in his forest there is also a young man of incredible beauty with two horns lying in an impenetrable glass case.

The novel has a suggestive and successful setting, which involves from the very first descriptions. The most original element is that, however, the magic in this book is neither beautiful nor desirable: the scenery is dark and dangerous in a peculiar way. The fairy creatures are not as violent as the classic trolls or ogres, but are devious, fascinating, able to leverage the innermost desires of the unfortunate and make them suffer for their prayers and requests. They are beings with rules and conceptions different from human ones, in our eyes slimy and malignant, ruthless to the point of appearing irrational; yet, that is the beauty of the text, this conception is neither subverted nor confirmed during the chapters, but the reader learns to know different points of view.
Although Hazel’s more uninhibited and impersonal sexuality is described very well without ever falling into slutshaming, I think the main character who convinced me the most is Ben: although his chapters have very little action and are mostly thoughtful, I found them wonderful, faster and more pressing than his sister’s many combat and adventure scenes, which I sometimes found repetitive and a bit boring.
Another part that I found treated in a peculiar way was that of Jack, Ben’s best friend and with a complex past: the boy is in fact a changeling, a fairy creature that had been swapped with his brother Carter and transformed with his own appearance. However, the mother of the child, after having discovered the deception, had gone to take back her son, forcing the same creature to leave her Jack, because in her opinion, after having abandoned him, she didn’t deserve him anymore. In general, I liked their whole family affair and found it original.
The text has twists and turns, deepened characters and treated with empathy; however, especially in the first part, I found the rhythm to be swinging and more than once I got stuck and struggled to move on.
In conclusion, a self-conclusive novel that fans of fantasy Young Adult will love.

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