Recensione de “Il Re Malvagio” di Holly Black / Review of “The Wicked King” by Holly Black

La recensione è presente in doppia lingua./ English follows!

 

1f1ee-1f1f9“Il Re Malvagio” è un romanzo fantasy YA di Holly Black, edito in Italia da Mondadori. È il seguito de “Il Principe Crudele” (qui la nostra recensione: https://themantovanis.blog/2019/06/11/recensione-de-il-principe-crudele-di-holy-black/ ), ed è il secondo libro della serie “Il Popolo dell’Aria”.

Il romanzo inizia poco tempo dopo la fine del secondo: Jude, per proteggere il piccolo fratellastro Oak, ha messo sul trono l’ex-avversario Cardan, costretto ad obbedire ai suoi ordini per un anno e un giorno. Come le ha insegnato il suo patrigno, lo spietato Madoc, è molto più facile impadronirsi del potere piuttosto che riuscire a tenerlo, e infatti Jude deve lottare con pericoli e intrighi che spuntano dagli angoli più insospettabili.

Le è stato detto che qualcuno vicino a lei l’ha tradita… ma chi?

Oltre a Balekin, che dalla prigione sembra tramare contro l’attuale re, dal arriva il pericolo della Regina Orlagh, decisa a muovere guerra contro il regno della terraferma, mentre Madoc, Locke, la gemella Taryn e la Corte delle Ombre sembrano avere ognuno dei segreti; in tutto questo, Jude deve lottare con i suoi sentimenti contrastanti nei confronti di Cardan.

Se il primo libro era per certi versi più suggestivo nella definizione dell’ambientazione, questo di certo ha un ritmo più incalzante: nella prima parte vediamo Jude tessere i suoi intrighi per tenere saldo il proprio potere su Cardan e il popolo fatato, mentre nella seconda parte gli imprevisti diventano sempre più difficili da gestire.

La suspence è sempre alta il che mi ha portato a divorare il romanzo in pochissimo tempo.

A volergli trovare un difetto, probabilmente gli eventi sono molto legati a quelli del terzo volume: infatti la storia si chiude su un cliffhanger, mentre molti personaggi ricorrenti non hanno una vera conclusione al loro arco, il che mi fa immaginare che debbano tornare nel seguito.

Come nel primo romanzo, mi è piaciuta molto Jude, un’eroina combattiva, spietata, che condivide la mentalità truffaldina e opportunista del mondo fatato in cui è cresciuta, e per questo motivo cerca le motivazioni più abiette anche nelle gentilezze che le vengono rivolte. Il suo misto di arroganza, insicurezza e mancanza di fiducia negli altri mi sono sembrate molto realistiche.

In questo volume ho anche iniziato ad apprezzare Cardan come love interest, visto che nel primo era ancora troppo fresco il ricordo delle sue angherie. Rispetto a molti altri romanzi YA, tuttavia, la componente romance rimane molto sullo sfondo rispetto a quella avventurosa.

Il romanzo non deluderà chi ha amato “Il Principe Crudele”… ma vi lascerà con il disperato bisogno di leggere il volume finale!

 

 

1f1ec-1f1e7“The Wicked King” is a YA fantasy novel by Holly Black, published by Little Brown Books for Young Readers. It is the sequel to “The Cruel Prince” , and is the second book in the series “The Folk of the Air”.

The novel begins shortly after the end of the second one: Jude, in order to protect her little half-brother Oak, has put on the throne her former enemy Cardan, forced to obey her orders for a year and a day. As her stepfather, the ruthless Madoc, taught her, it is much easier to seize power than to hold it, and, in fact, Jude has to fight with dangers and intrigues that spring from the most unexpected people.

She’s been told that someone close to her has betrayed her… but who?

There’s Balekin, who from the prison seems to be plotting against the present king, and another danger emerges from the Sea Queen Orlagh, determined to wage war against the land, while Madoc, Locke, Jude’s twin sister Taryn and the Court of Shadows seem to have secrets of their own; in all this, Jude must struggle with her conflicting feelings towards Cardan.

If the first book was in some ways more suggestive in the definition of the setting, this one certainly has a more pressing pace: in the first part, we see Jude weave her intrigues to keep her power over Cardan and the fairy people, while in the second part the unforeseen events become more and more difficult to manage.

The suspense is always high which led me to devour the novel in a very short time.

If you want to find a flaw in it, the events are probably very closely tied to those of the third volume: the story ends on a cliffhanger, while many recurring characters don’t have a real conclusion to their narrative arc, which makes me imagine that they will come back in the sequel.

As in the first novel, I really liked Jude, a combative, ruthless heroine who shares the fraudulent and opportunistic mentality of the fairy world in which she grew up, and, for this reason, she looks for the most abject reasons even in kindnesses that are addressed to her. Her mixture of arrogance, insecurity and lack of trust in others seemed to be very realistic.

In this instalment, I also began to appreciate Cardan as a love interest, since in the first one the memory of his harassment was still too fresh. Compared to many other YA novels, however, the romance component remains very much in the background compared to the adventurous one.

The novel won’t disappoint those who loved “The Cruel Prince”… but it will leave you with the desperate need to read the final volume!

 

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