Recensione di “Pasqua Nera” di Jim Carroll/ Review of “Black Easter” by Jim Carroll

“Pasqua Nera” è un film sci-fi di Jim Carroll, vincitore (ebbene sì) di diversi premi a vari festival indipendenti americani.

Una sera in cui non trovavo nulla da guardare in TV sono approdata su questo film, disponibile su Amazon Prime Video. È la cosa più farneticante che abbia mai visto nella mia vita. Dopo averlo telecronacato in diretta su Facebook mi è stato chiesto di dedicargli una recensione con una spiegazione più dettagliata della trama, quindi adesso ve lo racconto; tenete comunque presente che le mie parole non potranno mai rendere giustizia all’esperienza surreale e indimenticabile che è la visione di questo film.

Spoiler a volontà, procedete a vostro rischio e pericolo.

Quello che nei primi dieci minuti si autoproclama “il secondo uomo più intelligente del mondo dopo Einstein”, Ram Goldstein (Morgan Roberts), che evidentemente non sa che Einstein è morto, viene assoldato insieme a un team di ricerca altrettanto geniale in cui spicca per inutilità la sua fidanzata Amy Lee (AN: if u don’t know who she is get da hell out of here!- cit.), interpretata da Ilsa Levine, che è vistosamente credente e continua a dire che la scienza funziona perché Gesù usa gli scienziati come suo strumento. Ram invece si fregia di essere un uomo di scienza che non ha tempo per queste superstizioni (indovinate come andrà a finire?).

Altri membri del team sono “il classico genio che si porta dietro un pinguino peluche dappertutto” (quale genio non lo fa?) e Simon, un tizio nero che funge esclusivamente da comic relief.
Il compito della ricerca finanziato dal filantropo Ahmer Amid dovrebbe essere quello di inventare il teletrasporto.

Intanto incontriamo Brandt, una specie di scagnozzo/guardia giurata che ha perso di recente la famiglia in un incidente e quindi ha rinnegato la fede in Dio (a cui comunque continua a indirizzare lunghi monologhi).

Ram presto scopre che (gasp!) Ahmed è in realtà un estremista islamico che vuole usare questa tecnologia per teletrasportare bombe; il modo in cui lo scopre è intercettando per caso, mentre pomiciava di nascosto con la fidanzata, una sua chiamata con un famoso terrorista in cui riassumono molto convenientemente la versione for dummies del loro piano.

Pochi minuti dopo questa sconcertante scoperta, Ram capisce come risolvere l’equazione che inventerà il viaggio nel tempo, e subito la mette in pratica fingendo di voler teletrasportare una pallina di gomma, ma in realtà mandando avanti o indietro nel tempo (non si capisce) una pezzetto di plastica preso dalla spazzatura. Grande prova recitativa dell’interprete quando Ram, sapendo di essere osservato dalle videocamere di sorveglianza, finge di stiracchiarsi per recuperare il pezzo di plastica dalla piattaforma di arrivo. Oscar subito all’attore, alla sceneggiatura, a tutto.

La scena è pressoché incomprensibile per il pubblico che ha avuto tutte le spiegazioni, ma gli scagnozzi che guardano i monitor senza audio tutto il giorno capiscono subito benissimo che Ram ha inventato il viaggio nel tempo e quindi fanno irruzione.

Ram si rifiuta di dare al perfido Ahmed i codici per accedere alla ricerca (che in quei pochi secondi ha avuto tempo di “criptare, nascondere e distruggere”- uellà!) quindi questo fa portare lì i suoi genitori e li uccide (“tanto potrai tornare indietro e salvarli” un’ipotesi abbastanza ottimista visto che l’unica cosa che Ahmed ha visto è una cartaccia che appariva su un monitor ma ok), visto che Ram ancora non parla. A quel punto Ahmed minaccia di torturare Amy e allora Ram capitola.

A questo punto scopriamo il perfido piano di Ahmed: tornare indietro nel 33 d.c. e uccidere Gesù, per poi trafugare il corpo prima che possa risorgere, in modo da prevenire l’esistenza del cristianesimo.

La sceneggiatura si pone effettivamente il problema di come mai un musulmano voglia uccidere Gesù che è pure riconosciuto dall’Islam come profeta, ma la spiegazione è “quelli sono estremisti Amy, non ci puoi ragionare!”. Ah, ok.

La cosa più assurda è che, attenzione, l’intero piano degli estremisti islamici è basato sul fatto che loro credono davvero che Gesù sia risorto, cioè prendono per buono tutto ciò che è nella Bibbia! Quindi di fatto sono cristiani pure loro…? Mah!

A questo punto iniziano i viaggi nel tempo e ammetto che qui mi sono un po’ distratta e non ho capito bene come mai nascano diverse linee temporali: in una Gesù viene ucciso da Brandt (“Questo è per la mia famiglia!” BANG BANG, la scena più tamarra che avrete visto fino ad ora nella vostra vita, ma verrà superata dal resto del film) e di conseguenza quando tornano nel futuro si trovano in un futuro post apocalittico dove sui grattacieli in rovina aleggia una nebbiolina verde e animali selvatici attaccano le persone. Tra l’altro non è chiaro in che modo c’entri Gesù in tutto questo, perché l’esistenza dei grattacieli lascia intendere che la civiltà sia andata avanti in modo analogo a quanto successo nella realtà nonostante la mancata risurrezione, però poi qualcosa sia andato storto? Anche questo non viene spiegato in alcun modo.

Comunque poi Ram e il suo team vanno indietro nel 33 d.c. per salvare Gesù. Quando Simon incontra Gesù nell’orto del Getsemani, questi fa un rapido upgrade: chiude gli occhi e inspira dal naso e da quel momento parla in inglese.

Simon spoilera a Gesù che morirà molto male e quasi gli conviene farsi sparare, ma Gesù cita Terminator e assicura che tornerà.

Poi i soldati romani vengono a prelevare Gesù e i nostri, su richiesta di Gesù stesso, salvano San Pietro. Da quel momento in poi tutti i personaggi di rilievo presenti nella Bibbia saranno in realtà Ram e i suoi, e non solo, anche Brandt e un collega che vengono arrestati dai romani e crocifissi come ladri (quindi il ladrone buono e quello cattivo sono in realtà loro). Nel frattempo Brandt spara ad Amy e la ferisce a morte (ma tranquilli, ci metterà metà del film a morire e intanto parlerà dell’importanza della fede tutto il tempo).

Simon aiuta Gesù a portare la croce (quindi il Cirenaico era lui!) poi lui e Ram vengono visti e scambiati per angeli quando trovano il sepolcro vuoto.

Dalla croce, Gesù esorta Ram (aka San Giovanni presumo?) a scoprire l’importanza del perdono, e lui capisce tutto perché infatti poco dopo torna nel presente, prende un mitra e si mette a sparare a tutti gli estremisti prima che possano uccidere i suoi genitori.

Ora, io non è che sia proprio ferratissima in teologia, ma mi sembrava che il messaggio fosse leggermente diverso. Ma questa è l’America baby!

Poi però Ram risparmia Brandt che giustamente non è ancora tornato indietro nel tempo e non ha ucciso Amy e non sa di cosa stia parlando (ma allora si può davvero parlare di perdono? Anche questo non è chiarissimo), ma poi viene ferito a morte dai cattivi.

Prima di morire ha comunque tempo di esortare Amy a scaricare l’app biblica “iDisciple” (non sto scherzando!) per controllare che il racconto tenga esattamente conto delle loro gesta. Quando spira- SUPER SURPRISE!- appare l’altro Ram che non aveva mai viaggiato nel tempo.

Brandt viene anche ferito e rimane paraplegico ma niente paura, Ram torna indietro nel tempo e salva la sua famiglia così in realtà alla fine lui non lavora per i terroristi e non viene mai ferito e bon, non è successo niente?

E INVECE SÌ: ci sono diverse altre linee temporali, e in una di queste AHMED HA CLONATO GESÙ CON IL DNA PRESO NEL SEPOLCRO PER CREARE L’ANTICRISTO.

Il film termina su questa scioccante rivelazione.

Se già la sola trama vi sembra senza senso, vi posso assicurare che la realizzazione è, se possibile, ancora peggio, con un protagonista assolutamente imbarazzante, effetti speciali di terz’ordine, battute tamarrissime, inaccuratezze a tutto spiano (“Ehi Gesù lo sai che il libro che tu hai scritto, la Bibbia, diventerà un successone?”) e soprattutto ogni momento è intriso di filosofia evangelica americana per cui tutti amano Gesù e parlano di perdono ma questo messaggio di amore universale viene diffuso con le armi semiautomatiche.

La volontà di catechizzare è talmente esagerata da risultare blasfema.

Poi c’è pure la pubblicità dell’app alla fine perché business is business e tutto fa brodo.

Proprio a volergli trovare un pregio, l’attore che interpreta Brandt era abbastanza bravo nonostante il materiale di partenza.

L’unica cosa che posso dire al termine di questo film è che l’idea che qualcuno abbia deciso di finanziare un film su un tornado con gli squali dentro di colpo non mi sembra più tanto strana.

“Black Easter” is a sci-fi film by Jim Carroll, winner (indeed) of several awards at various American independent festivals.

One night when I couldn’t find anything to watch on TV I landed on this film, available on Amazon Prime Video. It is the most rambling thing I have ever seen in my life. After commentating it live on Facebook, I was asked to do a review with a more detailed explanation of the plot, so I’ll tell you all about it; however, keep in mind that my words can never do justice to the surreal and unforgettable experience that is watching the real film.

Spoilers galore, proceed at your own risk.

The man who in the first ten minutes proclaims himself “the second smartest man in the world after Einstein”, Ram Goldstein (Morgan Roberts), who evidently doesn’t know that Einstein is dead, is hired together with an equally brilliant research team in which stands out for uselessness his girlfriend Amy Lee (AN: if u don’t know who she is get da hell out of here!), played by Ilsa Levine, who is a blatant believer and keeps saying that science works because Jesus uses scientists as his tool. Ram, on the other hand, prides himself on being a man of science who doesn’t have time for such superstitions (guess how this will end?).

Other members of the team are “the classic genius who carries around a stuffed penguin everywhere” (what genius doesn’t?) and Simon, a black guy who acts solely as comic relief.

The task of the research, funded by philanthropist Ahmer Amid, is supposed to be to invent teleportation.

Meanwhile we meet Brandt, a sort of henchman/security guard who has recently lost his family in an accident and has therefore renounced his faith in God (to whom he nonetheless continues to address long monologues).

Ram soon discovers is that (oh noo!) Ahmed is actually an Islamic extremist who wants to use this technology to teleport bombs; the way he discovers this is by accidentally intercepting, while secretly making out with his girlfriend, a call of his with a famous terrorist in which they very conveniently summarise the for dummies version of their plan.

A few minutes after this disconcerting discovery, Ram figures out how to solve the equation that will invent time travel, and immediately puts it into practice by pretending to want to teleport a rubber ball, but actually sending forward or backward in time (you can’t tell) a piece of plastic from the rubbish. The actor gives a great acting performance when Ram, knowing that he is being watched by the surveillance cameras, pretends to stretch to retrieve the piece of plastic from the arrival platform. Please let’s immediately give an Oscar to the actor, to the screenplay, to everything.

The scene is almost incomprehensible to the audience, who have had all the explanations, but the henchmen who watch the monitors without sound all day understand immediately that Ram has invented time travel and so they burst in.

Ram refuses to give the villainous Ahmed the codes to access the research (which in those few seconds he had time to “encrypt, hide and destroy”- wow!) so he has his parents brought there and kills them (“you can go back and save them anyway” a fairly optimistic assumption given that the only thing Ahmed saw was a piece of scrap wrapping paper appearing on a monitor but okay), since Ram still isn’t talking. At which point Ahmed threatens to torture Amy and then Ram capitulates.

At this point we discover Ahmed’s wicked plan: to go back to 33 AD and kill Jesus, then steal his body before he can be resurrected, so as to prevent the existence of Christianity.

The screenplay actually poses the problem of why a Muslim would want to kill Jesus, who is also recognised by Islam as a prophet, but the explanation is “those are extremists Amy, you can’t reason with them!”. Oh, ok then.

The most absurd thing is that, mind you, the whole plan of the Islamic extremists is based on the fact that they really believe that Jesus was resurrected, so they take everything in the Bible at face value! So they are in fact Christians too…? It’s not clear.

At this point the time travels start and I admit that here I got a bit distracted and I didn’t really understand why different timelines are created: in one Jesus is killed by Brandt (“This is for my family!” BANG BANG, the most trashy scene you have seen in your life so far, but it will be surpassed by the rest of the movie) and consequently when they go back to the future they find themselves in a post-apocalyptic future where a green haze hovers over ruined skyscrapers and wild animals attack people. Incidentally, it is not clear what Jesus has to do with all this, because the existence of skyscrapers suggests that civilisation has progressed in a similar way to what happened in reality despite the non-resurrection but then something went wrong? This too is not explained in any way.

However, Ram and his team go back to 33 AD to rescue Jesus. When Simon encounters Jesus in the Garden of Gethsemane, the latter does a quick upgrade: he closes his eyes and inhales through his nose and from then on speaks in English.

Simon spoils to Jesus that he will die very badly and it’s almost better for him to get shot, but Jesus quotes Terminator and assures him that he will be back.

Then the Roman soldiers come to arrest Jesus and Ram and the squad, at Jesus’ own request, rescue St Peter. From then on, all the major characters in the Bible are actually Ram and his team, and not only that, Brandt and a colleague are also arrested by the Romans and crucified as thieves (so the good thief and the bad thief are actually them). In the meantime Brandt shoots Amy and mortally wounds her (but don’t worry, it will take her half the film to die and meanwhile she’ll be talking about the importance of faith the whole time).

Simon helps Jesus carry the cross (so he was the Cyrenian!) then he and Ram are seen and mistaken for angels when they find the empty tomb.

From the cross, Jesus urges Ram (aka St John I presume?) to discover the importance of forgiveness, and Ram understands it very well because shortly afterwards he comes back to the present, takes a machine gun and starts shooting all the extremists before they can kill his parents.

Now, I’m not exactly well-versed in theology, but it seemed to me that the message was slightly different. But this is America, baby!

But then Ram spares Brandt who hasn’t gone back in time yet and hasn’t killed Amy and doesn’t know what he’s talking about (but then can we really talk about forgiveness? That’s also not very clear), but then he gets mortally wounded by the bad guys.

Before he dies, however, he has time to urge Amy to download the Bible app “iDisciple” (I kid you not!) to check that the story accurately accounts for their deeds. When he passes away – SURPRISE! – the other Ram who had never travelled in time appears.

Brandt is also injured and remains paraplegic but don’t worry, Ram goes back in time and saves his family so in the end he doesn’t actually work for the terrorists and is never injured and that’s it, nothing happened?

AND YET IT DID: there are several other timelines, and in one of them AHMED CLONED JESUS WITH DNA TAKEN IN THE TOMB TO CREATE THE ANTICHRIST.

The film ends on this shocking revelation.

If the plot alone seems nonsensical to you, I can assure you that the execution of the film is, if possible, even worse, with an absolutely embarrassing protagonist, third-rate special effects, unfunny jokes, inaccuracies galore (“Hey Jesus, do you know that the book you wrote, the Bible, is going to be a hit?”) and above all, every moment is steeped in American evangelical philosophy whereby everyone loves Jesus and talks about forgiveness but this message of universal love is spread with semi-automatic weapons.

The desire to catechise is so exaggerated as to be blasphemous.

Then there is also the advertising of the app at the end because business is business and everything goes.

If I had to look for a good element, I’d say the guy who plays Brandt is unexpectedly quite good, despite the dreadful lines he has to say.

The only thing I can say at the end of this film is that the idea that someone decided to finance a film about a tornado with sharks in it suddenly doesn’t sound so strange anymore.

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