Recensione della saga di “The selection” di Kiera Cass / Review of “The selection” saga by Kiera Cass

“The selection” è il primo romanzo di una saga distopica/romance di cinque volumi, scritti da Kiera Cass e pubblicati in Italia da Sperling & Kupfer.

Questa recensione, rispetto alle solite, è un po’ speciale, perché vi parlo della saga completa: questo perché, e lo ammetto con un po’ di imbarazzo, ho divorato tutti e cinque i romanzi in due giorni, incapace di fermarmi.

La trama è semplice, sembra praticamente una fan fiction di Hunger Games mista ad Iron Flowers… anzi, probabilmente è un What if “come sarebbe Uomini e donne nell’universo di Hunger Games?!” Però, che dire, Kiera Cass sa scrivere e ti obbliga a girare ossessivamente pagina dopo pagina per sapere come va a finire.

America Singer è una ragazza di sedici anni in un regno nato dalle ceneri degli Stati Uniti, annientati prima dalla conquista cinese e poi dalla Quarta Guerra Mondiale. Tutti sono divisi in caste molto rigide che definiscono lo status economico quanto la carriera lavorativa: essendo una Cinque, la sua famiglia si occupa di arte e musica, e sopravvive decentemente. Il suo fidanzato segreto, però, Aspen, è un Sei, costretto a lavori servili e molto più povero: per questo la lascia (disperato dal non poterle offrire niente di meglio che stenti e una retrocessione di casta) e la convince a partecipare alla Selezione. Trentacinque ragazze dovranno competere per la mano del Principe Maxon e, soprattutto, per tutta la durata della gara, la sua famiglia riceverà denaro e potrà permettersi più cibo e abiti. America, con il cuore spezzato, giunge a palazzo per tentare di arrivare in finale e garantire per tanto più tempo possibile gli agi alla famiglia. Maxon però si rivela simpatico e affascinante, ma soprattutto Aspen trova lavoro a corte. Da lì parte un triangolo che coinvolgerà politica, amore e lealtà.

Sebbene la trama sembri la classica storiella d’amore caratterizzata dal triangolo romantico (e in parte lo è), la saga riesce a presentare un regno complesso, variegato e “ferito” al punto da tornare una monarchia assoluta. Gli Stati Uniti non sono più all’avanguardia, ma sono fanalino di coda, desiderosi di trovare approvazione da Paesi più autorevoli come Italia e Germania. Il popolo è bisognoso di riscatto, ma anche incapace di unirsi, e le caste vengono presentate come una terribile necessità.

I personaggi sono trattati con grande empatia e in modo inaspettato: la rivalità femminile, che dovrebbe essere il perno della storia, non ne esce stereotipata né tossica, ma scompare spesso per lasciare il posto alla solidarietà e il rispetto reciproco.

I primi tre “The selection”, “The elite” e “the one” sono da leggersi tutti d’un fiato e seguono la storia di America. Gli ultimi due, invece, “the heir” e The crown”, hanno come protagonista la figlia di Maxon e sono ambientati vent’anno dopo: personalmente li ho trovati carini, ma non all’altezza dei primi tre.

In conclusione, una saga che piacerà sicuramente agli amanti delle avventure romantiche e a chi cerca una serie di romanzi freschi e avvincenti.

“The selection” is the first novel in a five-volume dystopian/romance saga, written by Kiera Cass and published by Harper Collins.

This review, compared to the usual ones, is a bit special, because I’m talking about the complete saga: this is because, and I admit it with some embarrassment, I read all five novels in two days, unable to stop myself.

The plot is simple, it pretty much sounds like Hunger Games fan fiction mixed with Iron Flowers… in fact, it’s probably a What if “what would The Bachelor be like in the Hunger Games universe?!” But, what can I say, Kiera Cass can write and she forces you to obsessively turn page after page to find out how it ends.

America Singer is a sixteen-year-old girl in a kingdom born from the ashes of the United States, wiped out first by Chinese conquest and then by World War IV. Everyone is divided into very strict castes that define economic status as much as working careers. Being a Five, her family is involved in art and music, and survives decently. Her secret fiancé, however, Aspen, is a Six, forced into servile work and much poorer: so he leaves her (desperate to offer her nothing better than hardship and a caste demotion) and convinces her to participate in the Selection. Thirty-five girls will have to compete for Prince Maxon’s hand, and most importantly, for the duration of the competition, her family will receive money and be able to afford more food and clothing. America, with a broken heart, comes to the palace to try to make it to the finals and ensure the family’s comfort for as long as possible. Maxon, however, turns out to be nice and charming, but above all Aspen finds work at court. From there starts a triangle that will involve politics, love and loyalty.

Although the plot seems like the classic love story characterized by the romantic triangle (and in part it is), the saga succeeds in presenting a complex, diverse, and “wounded” kingdom to the point of returning to an absolute monarchy. The United States are no longer in the forefront, but are at the tail light, eager to find approval from more authoritative countries such as Italy and Germany. The people are in need of redemption, but also unable to unite, and castes are presented as a terrible necessity.

The characters are treated with great empathy and in an unexpected way: the female rivalry, which should be the pivot of the story, does not come out stereotyped or toxic, but often disappears to give way to solidarity and mutual respect.

The first three “The selection”, “The elite” and “the one” are to be read all in one go and follow the story of America. The last two, instead, “the heir” and “the crown”, have as protagonist the daughter of Maxon and are set twenty years later: personally I found them nice, but not up to the first three.

In conclusion, a saga that will surely appeal to lovers of romantic adventures and those looking for a series of fresh and compelling novels.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: